giovedì 16 gennaio 2014

DAL 16 AL 20 GENNAIO 2014 - VENEZIA GRATIS - VENICE FOR FREE

DAL 16  AL 20 GENNAIO 2014 - VENEZIA GRATIS - VENICE FOR FREE

16 GENNAIO 2013

IX Maratona Cinegastronomica Teatro Ai Frari Eventi a Venezia „IX Maratona Cinegastronomica Teatro Ai Frari“

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IX Maratona Cinegastronomica Teatro Ai Frari Eventi a Venezia
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  Mangiare mentre si guarda un film? Si può, anche fuori casa. Inserito all'interno della rassegna Frari Fuori, giovedì 16 gennaio, a partire dalle 19.30 potrai assistere alla proiezione di due film accompagnati da un aperitivo e un piatto unico. La martatona cinegastronomica (IX edizione) si svolgerà presso il Teatro dei Frari: alle 19.30 Slow Food Story; alle 21.30 Cena tra amici. 

Ingresso riservato Soci Cineforum Cinit Frari
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Fonte: http://www.veneziatoday.it/eventi/teatro/ix-maratona-cinegastronomica-teatro-frari-venezia.html 

 

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html 

 

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm

 

17 GENNAIO 2013

Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

Il Museo di Palazzo Grimani inaugura il 2014 proponendo un nuovo ciclo di visite guidate gratuite, a cura del personale del Museo.
A partire dal 3 gennaio 2014 e fino alla fine di marzo, il venerdì alle ore 15.00 e il sabato alle ore 11.00, i visitatori potranno seguire un itinerario guidato a Palazzo Grimani, dimora patrizia del Cinquecento.

Per informazioni ed eventuali prenotazioni: tel. +39 041 2411507).
http://www.palazzogrimani.org/wp-content/uploads/2014/01/locandina_visite.jpg

Fonte:http://www.palazzogrimani.org/news/visite-guidate-a-palazzo-grimani-da-gennaio-a-marzo-2014/


DOGI E DOGARESSE A VENEZIA

 Dogi e Dogaresse a Venezia

 

Dal: 17-01-2014 Al: 30-06-2014

Una mostra a Palazzo Ducale racconta la storia di Dogi e Dogaresse a Venezia

L’appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Venezia, rinnovato per l’occasione, ospiterà dal 17 gennaio 2014 un’esposizione che narra – attraverso opere provenienti dalle prestigiose raccolte del Museo Correr, della sua Biblioteca e dei suoi Gabinetti di disegni, stampe e numismatica – l’evoluzione storica di una figura simbolo veneziana: il Doge. Dogi e Dogaresse a Venezia racconta attraverso dipinti, sculture, codici miniati, monete, medaglie e insegne tradizionali del potere, la vicenda straordinaria di un mondo crollato nel 1797 e poi eternato nella dimensione del mito.
Il suggestivo percorso prende avvio con tre importanti raffigurazioni pittoriche del Leone di San Marco, opera di Jacobello del Fiore (1415), Donato Veneziano (1459) e Vittore Carpaccio (1516), che rappresenta il premio agli splendidi ritratti dei dogi Francesco Foscari, Alvise Mocenigo e Leonardo Loredan rispettivamente di Lazzaro Bastiani, Giovanni Bellini e ancora Carpaccio, con cui si evidenzia l’assurgere dell’immagine del principe a vera e propria icona temporale della Serenissima. Il ritratto di Sebastiano Venier di Andrea Vicentino chiude la serie dei dogi che hanno fatto grande Venezia con l’energia e il diretto impegno nell’uso delle armi, culminato nella battaglia di Lepanto.
Ampio spazio in mostra è dedicato alla figura delle dogaresse, in particolare a Morosina Morosini Grimani (1595-1605), di cui sono esposti un Ritratto attribuito a Palma il Giovane e una tela celebrativa della sua incoronazione e a Elisabetta Querini Valier (1694-1700), quarta ed ultima sposa di un Serenissimo a ricevere ufficialmente una pubblica investitura.
Fonte: http://www.venezia.net/08/01/2014/palazzo-ducale-mostra-dogi-e-dogaresse-a-venezia.html 

 

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html 

 

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm

18 GENNAIO 2013

 

Visite guidate gratuite al Museo d’Arte Orientale

 Visite guidate gratuite al Museo d’Arte Orientale

Visite guidate gratuite al Museo d'Arte Orientale
Sabato 18 gennaio 2014, ore 15
Benvenuto 2014 Anno del Cavallo!
A cura di Severina Bortolato
Info:
Museo d’Arte Orientale di Venezia
sestiere Santa Croce, 2076 – 30135 Venezia
tel. e fax: +39 041 5241173
e-mail: sspsae-ve.orientale@beniculturali.it

Fonte:http://www.polomuseale.venezia.beniculturali.it/eventi-e-mostre/?p=3852



Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

Il Museo di Palazzo Grimani inaugura il 2014 proponendo un nuovo ciclo di visite guidate gratuite, a cura del personale del Museo.
A partire dal 3 gennaio 2014 e fino alla fine di marzo, il venerdì alle ore 15.00 e il sabato alle ore 11.00, i visitatori potranno seguire un itinerario guidato a Palazzo Grimani, dimora patrizia del Cinquecento.

Per informazioni ed eventuali prenotazioni: tel. +39 041 2411507).
http://www.palazzogrimani.org/wp-content/uploads/2014/01/locandina_visite.jpg

Fonte:http://www.palazzogrimani.org/news/visite-guidate-a-palazzo-grimani-da-gennaio-a-marzo-2014/ 

 

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html 

 

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm

19 GENNAIO 2013


Kids Day - gennaio 2014

Kids Day

Orario: 
ore 15:00
I KIDS DAY sono laboratori gratuiti sostenuti dalla Cassa di Risparmio di Venezia rivolti a bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni. Hanno luogo tutte le domeniche dalle 15.00 alle 16.30 presso il museo. Il progetto introduce i piccoli visitatori all’arte moderna e contemporanea in modo accessibile e coinvolgente, dando la possibilità ai bambini di imparare e sperimentare tecniche e tematiche artistiche diverse a ogni appuntamento.

 Domenica 19 gennaio, ore 15
Learning English through 20th Century Artists: Antoine Pevsner
Il laboratorio si terrà in inglese per avvicinare i più piccoli alla lingua straniera

Obbligatoria la prenotazione telefonica il venerdì precedente il laboratorio ai numeri 041 24.05.444/401.

 

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html  

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm

20 GENNAIO 2013


PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html  

 

VARIE

 Visit Venice Inverno 2014

VISIT VENICE INVERNO 2014

Dal: 27-12-2013 Al: 31-03-2014

WEBSITE: www.venezia.net 
La nostra rivista Visit Venice – Inverno 2014 , con tutti gli eventi della Stagione invernale a Venezia, è scaricabile on line, come sempre gratuitamente! Potete scaricarla sul vostro Ebook Reader, Tablet, Smartphone e portarla sempre con voi!
All’interno della nostra rivista troverete degli approfondimenti sull’ampliamento delle Gallerie dell’Accademia e sul favoloso restauro di Palazzo Mocenigo – Museo del Costume e del Profumo. Inoltre troverete l’elenco e una breve descrizione delle principali Mostre da visitare a Venezia fino a fine marzo 2014.
In Visit Venice Inverno 2014  non possono mancare gli appuntamenti  con WHITE VENICE 2014 – Il capodanno in Piazza San Marco e con il Carnevale di Venezia.
Potrete dare un’occhiata alla rivista (e scaricarla ) dalla piattaforma issuu.com qui oppure (se siete registrati) sul nostro portale qui.


 Venezia: come funziona una città così unica?

VENEZIA: COME FUNZIONA UNA CITTà COSì UNICA?

Un video spiega le caratteristiche salienti di una città unica e irripetibile

Siete sicuri di sapere come funziona Venezia?
Molte persone rimangono incantate dall’unicità di Venezia, dai grandiosi palazzi che si specchiano sull’acqua senza sapere come fanno a essere costruiti su un terreno così instabile o perchè abbiano determinate caratteristiche. Altri si preoccupano dell’acqua alta senza capire come funziona il delicato sistema di maree della Laguna.
L’intricato sistema di canali, ponti, calli, rami, campi è per molti un mistero. Perchè alcuni ponti sono obliqui, in legno e altri in pietra? Come viene affrontato il problema della continua erossione delle acque?
Un semplice ed esaustivo video prodotto da Insula Spa spiega esaustivamente le particolarità di una città unica e incredibile.

VIDEO LINK: http://vimeo.com/20065457 

 


venerdì 10 gennaio 2014

DAL 12 GENNAIO 2014 AL 15 GENNAIO 2014 - VENEZIA GRATIS - VENICE FOR FREE

DAL 12 GENNAIO 2014 AL 15 GENNAIO 2014 - VENEZIA GRATIS - VENICE FOR FREE

Visit Venice Inverno 2014

12 GENNAIO 2014

 

Kids Day - gennaio 2014

Kids Day

Orario: 

ore 15:00
I KIDS DAY sono laboratori gratuiti sostenuti dalla Cassa di Risparmio di Venezia rivolti a bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni. Hanno luogo tutte le domeniche dalle 15.00 alle 16.30 presso il museo. Il progetto introduce i piccoli visitatori all’arte moderna e contemporanea in modo accessibile e coinvolgente, dando la possibilità ai bambini di imparare e sperimentare tecniche e tematiche artistiche diverse a ogni appuntamento.


Domenica  12 gennaio, ore 15 Quanta magia, René Magritte

Obbligatoria la prenotazione telefonica il venerdì precedente il laboratorio ai numeri 041 24.05.444/401.

 

I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

 I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

Una Mostra a Palazzo Ducale approfondisce il rapporto tra Venezia e la Persia di Shah Abbas il Grande

E’ aperta fino al 12 gennaio 2014 a Palazzo Ducale, la mostra I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA che illustra le relazioni diplomatiche con l’invio di delegazioni e doni reciproci hanno rappresentato una prassi strategica molto diffusa nei rapporti tra Venezia e le grandi potenze, soprattutto quelle dell’Oriente.
La giustificazione del rapporto diplomatico, il più delle volte, celava a tutti gli effetti una vera e propria finalità commerciale, attraverso la quale si riusciva spesso ad evitare eventi bellici assai più dannosi.
La mostra, inedita ed evocativa, approfondisce in particolare gli scambi intercorsi in età moderna tra la Repubblica e una delle più importanti potenze dell’epoca, la Persia Safavide, al tempo di Shah Abbas il Grande.
l percorso espositivo si apre con alcune incisioni, provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e dalla Biblioteca del Museo Correr, in cui sono illustrati i volti dei protagonisti dell’epoca,dettagliatamente ritratti da artisti europei.
Un sezione dedicata alla rappresentazione cartografica della Persia presenta invece mappe e portolani utilizzati dai viaggiatori per orientarsi nel Mediterraneo orientale e in Medio Oriente, la cui qualità rivela la straordinaria capacità tecnico-scientifica deicartografi di tracciare, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, i profili di territori della cui esistenza ben pochi all’epoca erano a conoscenza.
A testimonianza delle buone relazioni intercorse tra Venezia e la Persia Safavide vengono poi presentati i documenti del XVII secolo, tra i quali spiccano i firmani originali col sigillo dello Shah conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia, nei quali viene costantemente rinnovata la promessa di collaborazione ed amicizia, suggellata dall’invio di doni diplomatici e dalla richiesta dettagliata da parte persiana della fornitura di alcuni manufatti veneziani, sia di grande pregio, sia destinati all’uso quotidiano.
Importante esempio della sontuosità e preziosità di queste regali sono il tappeto in seta, broccato in oro con motivi floreali a nastro, conservato al Museo di San Marco, ed il velluto, anch’esso di seta broccato in oro con raffigurati La Vergine e il Bambino, quasi sicuramente prodotto da maestranze specializzate armene nei laboratori di Nuova Giulfa ad Isfahan, conservato a Palazzo Mocenigo.
Orari e Biglietti: Ingresso con l’orario e il biglietto unico per i Musei di Piazza San Marco:
fino al 31 ottobre: 8.30 – 19.00(ingresso fino alle 18.00)
dall’1 novembre: 8.30 – 17.30(ingresso fino alle 16.30)
Fonte: http://www.venezia.net/14/10/2013/palazzo-ducale-i-doni-di-shah-abbas-il-grande-alla-serenissima.html

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html  


8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm




13 GENNAIO 2014


Ritorno a scuola L’educazione dei bambini e dei ragazzi ebrei a Venezia tra leggi razziali e dopoguerra

 

Mostra storico-documentaria
Sala San Leonardo, Venezia, dal 13 al 19 gennaio 2014
giovedì 16 gennaio ore 17.00
Inaugurazione e visita guidata alla mostra
Interviene Tiziana Agostini Assessore Politiche Educative del Comune di Venezia
Biblioteca VEZ-Villa Erizzo, Mestre, dal 20 al 27 gennaio 2014
La mostra storico documentaria si propone di far conoscere i vissuti di bambini e ragazzi veneziani ebrei dopo le leggi razziali, i diversi destini dei “sommersi e dei salvati” della Shoah, il loro difficile ritorno alla vita.
Iniziativa inserita nel programma ufficiale del Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria, edizione 2014
www.giornomemoriavenezia.it  
www.culturaspettacolovenezia.it/



PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html  


8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

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Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm 
 
 
 
 
 

14 GENNAIO 2014


Archivi del vedutismo 1 - Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

A Ca’ Rezzonico, luogo simbolo del Settecento veneziano, si prende il via l’iniziativa “Archivi del vedutismo”, dedicata ai protagonisti meno noti e ad alcuni aspetti complessi di uno dei generi più amati della pittura del XVIII secolo. Il primo appuntamento, dal 7 dicembre 2013 al 28 aprile 2014, ha come protagonista Pietro Bellotti, fratello di Bernardo Bellotto e nipote di Canaletto, attivo soprattutto in Francia nel corso della seconda metà del Settecento, cui per la prima volta viene dedicata un’esposizione monografica.
Per lungo tempo ritenuto un vedutista marginale, studi più recenti hanno invece conferito a questo artista un ruolo rilevante e inaspettato all’interno dell’arte veneziana del ‘700. Del resto basterebbero i legami di parentela proprio con Bellotto e Canaletto, a giustificare l’interesse nei suoi confronti. La mostra, curata da Charles Beddington, Alberto Craievich e Domenico Crivellari riunisce per la prima volta quarantatre dipinti provenienti da collezioni private europee e statunitensi, che ricostruiscono il percorso artistico di Bellotti, documentando con la maggior ampiezza oggi possibile il suo vasto repertorio figurativo. Faranno inoltre parte dell’esposizione, allestita nelle scenografiche sale al primo piano di Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, i pochi dipinti firmati dal pittore e l’eccezionale nucleo di diciassette tele con vedute delle principali città europee, alcune delle quali firmate sul retro, il cui percorso collezionistico è documentato dal XVIII secolo: si tratta dei ‘dipinti pilota’ da cui è iniziata, a partire dal 1952, la riscoperta dell’artista. Il pittore, attraverso uno stile autonomo e personale, elabora le invenzioni di Canaletto ampliando il tradizionale repertorio veneziano con numerose vedute delle più importanti città d’Europa - oltre ad alcuni capricci architettonici - e rivelando, attraverso le opere oggi a lui attribuite, una personalità più complessa di quanto si potesse sospettare in passato. Una più completa e articolata messa a fuoco della sua produzione – che emerge attraverso questa mostra - consente oggi di valutarne le individualità e l’originale vena artistica, conferendogli un ruolo di petit maître accanto a figure già note come Antonio Joli, Michele Marieschi o Francesco Tironi. Alla mostra è abbinato un catalogo edito da Scripta (Verona, 2013), con interventi di Charles Beddington, Alberto Craievich, Domenico Crivellari e Carlo Montanaro.
Pietro Bellotti è l’ultimo nome di una dinastia famigliare già di per sé affascinante e ‘complicata’ dove tutti sono pittori, per di più specializzati in vedute. Negli anni della giovinezza di Pietro lavorano a Venezia, oltre al fratello, anche lo zio e il decano Bernardo Canal, attivo in città fino alla morte, avvenuta nel 1744. Considerato questo contesto è inevitabile che egli si dedichi da subito alla pittura. Sono poche, sebbene di grande interesse, le notizie della sua biografia.
dettagli
Biglietto: consulta il sito del museo
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29041.htm  
 
 

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html  


8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

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Biglietto: consulta il sito dell'evento
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Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm 







15 GENNAIO 2014


 

Il Giorno della Memoria 2014

Il Giorno della Memoria 2014 

La 14esima edizione del Giorno della Memoria sarà celebrata a Venezia con circa cinquanta iniziative, promosse dal Comune e realizzate con la collaborazione di numerose associazioni e istituzioni, per ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione nazifascista sfociata nello sterminio di undici milioni di persone, tra ebrei, rom, omosessuali, oppositori politici e internati militari.

Il momento centrale sarà la cerimonia cittadina di domenica 26 gennaio al Teatro Malibran, in cui interverranno il sindaco e il presidente della Comunità ebraica veneziana, Paolo Gnignati.

Nel corso della cerimonia si terrà un concerto di musica “concentrazionaria”, con opere di Pavel Haas e Gildon Klein, testimonianze di un fervore creativo esemplarmente irriducibile ad ogni disegno di sterminio.
Fonte: http://veniceconnected.com/it/content/il-giorno-della-memoria-2014
Scarica il programma completo: http://www.culturaspettacolovenezia.it/index.php?iddoc=15532&filter=Altri%20Eventi 

 

Archivi del vedutismo 1 - Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

A Ca’ Rezzonico, luogo simbolo del Settecento veneziano, si prende il via l’iniziativa “Archivi del vedutismo”, dedicata ai protagonisti meno noti e ad alcuni aspetti complessi di uno dei generi più amati della pittura del XVIII secolo. Il primo appuntamento, dal 7 dicembre 2013 al 28 aprile 2014, ha come protagonista Pietro Bellotti, fratello di Bernardo Bellotto e nipote di Canaletto, attivo soprattutto in Francia nel corso della seconda metà del Settecento, cui per la prima volta viene dedicata un’esposizione monografica.
Per lungo tempo ritenuto un vedutista marginale, studi più recenti hanno invece conferito a questo artista un ruolo rilevante e inaspettato all’interno dell’arte veneziana del ‘700. Del resto basterebbero i legami di parentela proprio con Bellotto e Canaletto, a giustificare l’interesse nei suoi confronti. La mostra, curata da Charles Beddington, Alberto Craievich e Domenico Crivellari riunisce per la prima volta quarantatre dipinti provenienti da collezioni private europee e statunitensi, che ricostruiscono il percorso artistico di Bellotti, documentando con la maggior ampiezza oggi possibile il suo vasto repertorio figurativo. Faranno inoltre parte dell’esposizione, allestita nelle scenografiche sale al primo piano di Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, i pochi dipinti firmati dal pittore e l’eccezionale nucleo di diciassette tele con vedute delle principali città europee, alcune delle quali firmate sul retro, il cui percorso collezionistico è documentato dal XVIII secolo: si tratta dei ‘dipinti pilota’ da cui è iniziata, a partire dal 1952, la riscoperta dell’artista. Il pittore, attraverso uno stile autonomo e personale, elabora le invenzioni di Canaletto ampliando il tradizionale repertorio veneziano con numerose vedute delle più importanti città d’Europa - oltre ad alcuni capricci architettonici - e rivelando, attraverso le opere oggi a lui attribuite, una personalità più complessa di quanto si potesse sospettare in passato. Una più completa e articolata messa a fuoco della sua produzione – che emerge attraverso questa mostra - consente oggi di valutarne le individualità e l’originale vena artistica, conferendogli un ruolo di petit maître accanto a figure già note come Antonio Joli, Michele Marieschi o Francesco Tironi. Alla mostra è abbinato un catalogo edito da Scripta (Verona, 2013), con interventi di Charles Beddington, Alberto Craievich, Domenico Crivellari e Carlo Montanaro.
Pietro Bellotti è l’ultimo nome di una dinastia famigliare già di per sé affascinante e ‘complicata’ dove tutti sono pittori, per di più specializzati in vedute. Negli anni della giovinezza di Pietro lavorano a Venezia, oltre al fratello, anche lo zio e il decano Bernardo Canal, attivo in città fino alla morte, avvenuta nel 1744. Considerato questo contesto è inevitabile che egli si dedichi da subito alla pittura. Sono poche, sebbene di grande interesse, le notizie della sua biografia.
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Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29041.htm  
 
 

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
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Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
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Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html  


8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

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Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm
 
 

VENEZIA GRATIS _Alla scoperta di Venezia con Google Street View _VENICE FOR FREE

Ecco come visitare la laguna virtualmente
Con l’ausilio di un computer, di uno smartphone o di un tablet, esplorare Venezia in lungo e in largo, percorrerne le calli o attraversarla in vaporetto o in gongola può divenire un’esperienza singolare ancor prima di intraprendere il viaggio.
Da poche settimane con Street View, il noto servizio di Google Maps che già consente di perlustrare un luogo a 360°, si può scoprire la città mediante un tour virtuale, una panoramica assolutamente fedele e realistica di quanto offre la laguna, dei luoghi che si andranno a visitare e dei percorsi che è possibile pianificare tra le alternative possibili. Rintracciando su Google l’indicazione Trek di Street View: Venezia è possibile accedere al portale “Venezia la città costruita sull’acqua” che permette di organizzare il proprio viaggio in diversi modi scegliendo di percorrere la città a piedi, passeggiando per le calli e attraversando i ponti, in vaporetto lungo il canale o in gondola alla volta di palazzi storici e scorci inaspettati, a seconda della visita che si desidera intraprendere e di cui si vuole avere una sorta di anteprima.
Il portale fornisce anche alcuni suggerimenti circa le tipologie di visite che si possono effettuare. A tal fine, i trekker del team Mountain View hanno percorso un totale di 615 km a piedi e con i mezzi della laguna, spaziando tra i luoghi di interesse storico, turistico, enogastronomico o di semplice percorrenza. Una sezione del menu permette di esplorare altre vedute della città - Ponte di Rialto, Basilica dei Frari, Arsenale di Venezia per citarne alcune - delle quali sono proposte delle brevi descrizioni. Gli utenti possono inoltre confrontare la Venezia di oggi immortalata dai trekker, con i dipinti di Edward Lear, Cesare Vercellio, Bernando Bellotto, o Edward Darley Boit raffiguranti quelle stesse vedute - grazie alle informazioni e immagini fornite dal Google Cultural Institute (cui gli stessi Musei Civici hanno aderito) - o approfondire le vicende storiche di alcuni suggestivi luoghi della città vedendo come si è evoluta nei secoli a partire da una mappa del 1838.
Visita il portale:
http://www.google.com/intl/it/maps/about/behind-the-cenes/streetview/treks/venice/

Fonte: http://www.myvenice.org/Alla-scoperta-di-Venezia-con-Google-Street-View.html

lunedì 6 gennaio 2014

DAL 07 GENNAIO 2014 AL 11 GENNAIO 2014 VENEZIA GRATIS - VENICE FOR FREE

DAL 07 GENNAIO 2014 AL 11 GENNAIO 2014 VENEZIA GRATIS - VENICE FOR FREE

Visit Venice Inverno 2014

07 GENNAIO 2014

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

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Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm 



Archivi del vedutismo 1 - Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

A Ca’ Rezzonico, luogo simbolo del Settecento veneziano, si prende il via l’iniziativa “Archivi del vedutismo”, dedicata ai protagonisti meno noti e ad alcuni aspetti complessi di uno dei generi più amati della pittura del XVIII secolo. Il primo appuntamento, dal 7 dicembre 2013 al 28 aprile 2014, ha come protagonista Pietro Bellotti, fratello di Bernardo Bellotto e nipote di Canaletto, attivo soprattutto in Francia nel corso della seconda metà del Settecento, cui per la prima volta viene dedicata un’esposizione monografica.
Per lungo tempo ritenuto un vedutista marginale, studi più recenti hanno invece conferito a questo artista un ruolo rilevante e inaspettato all’interno dell’arte veneziana del ‘700. Del resto basterebbero i legami di parentela proprio con Bellotto e Canaletto, a giustificare l’interesse nei suoi confronti. La mostra, curata da Charles Beddington, Alberto Craievich e Domenico Crivellari riunisce per la prima volta quarantatre dipinti provenienti da collezioni private europee e statunitensi, che ricostruiscono il percorso artistico di Bellotti, documentando con la maggior ampiezza oggi possibile il suo vasto repertorio figurativo. Faranno inoltre parte dell’esposizione, allestita nelle scenografiche sale al primo piano di Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, i pochi dipinti firmati dal pittore e l’eccezionale nucleo di diciassette tele con vedute delle principali città europee, alcune delle quali firmate sul retro, il cui percorso collezionistico è documentato dal XVIII secolo: si tratta dei ‘dipinti pilota’ da cui è iniziata, a partire dal 1952, la riscoperta dell’artista. Il pittore, attraverso uno stile autonomo e personale, elabora le invenzioni di Canaletto ampliando il tradizionale repertorio veneziano con numerose vedute delle più importanti città d’Europa - oltre ad alcuni capricci architettonici - e rivelando, attraverso le opere oggi a lui attribuite, una personalità più complessa di quanto si potesse sospettare in passato. Una più completa e articolata messa a fuoco della sua produzione – che emerge attraverso questa mostra - consente oggi di valutarne le individualità e l’originale vena artistica, conferendogli un ruolo di petit maître accanto a figure già note come Antonio Joli, Michele Marieschi o Francesco Tironi. Alla mostra è abbinato un catalogo edito da Scripta (Verona, 2013), con interventi di Charles Beddington, Alberto Craievich, Domenico Crivellari e Carlo Montanaro.
Pietro Bellotti è l’ultimo nome di una dinastia famigliare già di per sé affascinante e ‘complicata’ dove tutti sono pittori, per di più specializzati in vedute. Negli anni della giovinezza di Pietro lavorano a Venezia, oltre al fratello, anche lo zio e il decano Bernardo Canal, attivo in città fino alla morte, avvenuta nel 1744. Considerato questo contesto è inevitabile che egli si dedichi da subito alla pittura. Sono poche, sebbene di grande interesse, le notizie della sua biografia.
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Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29041.htm 


Attraverso la Memoria

Il Museo Ebraico di Venezia in occasione delle attività commemorative per il Giorno della Memoria 2014 presenta al pubblico l’esposizione artistica “Attraverso la memoria” di Angelo Zennaro. Arte e Shoah: un binomio già in altre occasioni proposto che offre ai visitatori un approccio al tema ricco di stimoli e una chiave di lettura storica e critica volta a riflessioni alternative.
La mostra intende valorizzare tutti gli aspetti che contribuiscono a varcare la soglia della speranza trovando nella luce, colore, forme, la sintesi di valori condivisi. Sicuri che l’artista, nella nostra società, riveste un rinnovato ruolo civile e critico, perché, sebbene i cancelli di Auschwitz siano stati abbattuti, troppe ancora sono le discriminazioni, le guerre e i soprusi ai quali non dobbiamo e non vogliamo abituarci. Fornendo nuove visioni, lasciando tracce, memorie, colori, gesti, emozioni, pensieri, e la speranza sull’uomo perchè tutto ciò non debba mai più ripetersi.
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Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29108.htm 


I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

 I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

Una Mostra a Palazzo Ducale approfondisce il rapporto tra Venezia e la Persia di Shah Abbas il Grande

E’ aperta fino al 12 gennaio 2014 a Palazzo Ducale, la mostra I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA che illustra le relazioni diplomatiche con l’invio di delegazioni e doni reciproci hanno rappresentato una prassi strategica molto diffusa nei rapporti tra Venezia e le grandi potenze, soprattutto quelle dell’Oriente.
La giustificazione del rapporto diplomatico, il più delle volte, celava a tutti gli effetti una vera e propria finalità commerciale, attraverso la quale si riusciva spesso ad evitare eventi bellici assai più dannosi.
La mostra, inedita ed evocativa, approfondisce in particolare gli scambi intercorsi in età moderna tra la Repubblica e una delle più importanti potenze dell’epoca, la Persia Safavide, al tempo di Shah Abbas il Grande.
l percorso espositivo si apre con alcune incisioni, provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e dalla Biblioteca del Museo Correr, in cui sono illustrati i volti dei protagonisti dell’epoca,dettagliatamente ritratti da artisti europei.
Un sezione dedicata alla rappresentazione cartografica della Persia presenta invece mappe e portolani utilizzati dai viaggiatori per orientarsi nel Mediterraneo orientale e in Medio Oriente, la cui qualità rivela la straordinaria capacità tecnico-scientifica deicartografi di tracciare, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, i profili di territori della cui esistenza ben pochi all’epoca erano a conoscenza.
A testimonianza delle buone relazioni intercorse tra Venezia e la Persia Safavide vengono poi presentati i documenti del XVII secolo, tra i quali spiccano i firmani originali col sigillo dello Shah conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia, nei quali viene costantemente rinnovata la promessa di collaborazione ed amicizia, suggellata dall’invio di doni diplomatici e dalla richiesta dettagliata da parte persiana della fornitura di alcuni manufatti veneziani, sia di grande pregio, sia destinati all’uso quotidiano.
Importante esempio della sontuosità e preziosità di queste regali sono il tappeto in seta, broccato in oro con motivi floreali a nastro, conservato al Museo di San Marco, ed il velluto, anch’esso di seta broccato in oro con raffigurati La Vergine e il Bambino, quasi sicuramente prodotto da maestranze specializzate armene nei laboratori di Nuova Giulfa ad Isfahan, conservato a Palazzo Mocenigo.
Orari e Biglietti: Ingresso con l’orario e il biglietto unico per i Musei di Piazza San Marco:
fino al 31 ottobre: 8.30 – 19.00(ingresso fino alle 18.00)
dall’1 novembre: 8.30 – 17.30(ingresso fino alle 16.30)
Fonte: http://www.venezia.net/14/10/2013/palazzo-ducale-i-doni-di-shah-abbas-il-grande-alla-serenissima.html

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html 

 

08 GENNAIO 2014

PALAZZO MASTELLI E LE STATUE IN CAMPO DEI MORI


 Palazzo Mastelli e le statue in Campo dei Mori

La leggenda si nasconde dietro alle Statue del Campo dei Mori a Venezia
Palazzo Mastelli a Venezia, davanti alla Chiesa della Madonna dell’Orto, è famoso per essere stato in un passato recente infestato da fantasmi burloni e perchè una leggenda antichissima vuole che i proprietari del palazzo siano stati pietrificati per la loro estrema disonestà nel campo degli affari: le statue che li raffigurano, poste nel vicino Campo dei Mori e sulla facciata del palazzo, non sarebbero altro che loro stessi…pietrificati!
Palazzo Mastelli venne così chiamato dal soprannome che i veneziani affibbiarono agli antichi proprietari, i tre fratelli provenienti dalla Morea, Rioba, Afani e Sandi, che costruirono l’edificio intorno ai primi del 1100 : avari e disonesti commercianti possedevano ovviamente molti “mastelli” (catini) pieni di soldi.
Il Palazzo è anche denominato del Cammello perchè un bassorilievo sulla facciata rappresenta per l’appunto un uomo con un cammello.
Ma veniamo alla leggenda che riguarda il palazzo e le statue che potrete trovare nel vicino Campo dei Mori. Si narra che un giorno una donna andò a trovarli per comprare delle stoffe pregiate perchè rimasta vedova aveva appena ereditato un negozio di sartoria. I tre fratelli, noti per essere senza scrupoli, le proposero delle stoffe di scarsa qualità a un prezzo irragionevole pensando di potersi approfittare dell’inesperienza della donna. Ma lei, che invece di stoffe se ne intendeva stette al gioco e, nominando il nome di Dio, maledì il denaro che offrì loro in cambio delle stoffe: appena i commercianti presero in mano le monete che gli consegnò la donna si trasformarono immediatamente in pietra. Le quattro statue, tre raffiguranti i fratelli e una con un cammello vennero rinvenute dal servitore il giorno dopo e finirono sulla facciata del palazzo e nel vicino Campo dei Mori. La Statua del Sior Rioba è tra l’altro tuttora molto toccata dagli abitanti: si dice che se si tocca il naso della statua si avrà fortuna nel campo degli affari.
Palazzo Mastelli è anche legato a un’altra leggenda più recente. Si racconta che nel 1757 fosse infestato da fantasmi burloni che ogni giorno alla stessa ora facevano suonare contemporaneamente tutti i campanelli della casa. Il fatto aveva così spazientito e spaventato i proprietari che venne chiamato addirittura il Cappellano di San Fantin per fare un esorcismo. L’operazione ebbe successo, a quanto pare, visto che da quel momento i fantasmi non si fecero più sentire!
Fonte: http://www.venezia.net/12/11/2013/palazzo-mastelli-campo-dei-mori-statue.html  

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm 



Archivi del vedutismo 1 - Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

A Ca’ Rezzonico, luogo simbolo del Settecento veneziano, si prende il via l’iniziativa “Archivi del vedutismo”, dedicata ai protagonisti meno noti e ad alcuni aspetti complessi di uno dei generi più amati della pittura del XVIII secolo. Il primo appuntamento, dal 7 dicembre 2013 al 28 aprile 2014, ha come protagonista Pietro Bellotti, fratello di Bernardo Bellotto e nipote di Canaletto, attivo soprattutto in Francia nel corso della seconda metà del Settecento, cui per la prima volta viene dedicata un’esposizione monografica.
Per lungo tempo ritenuto un vedutista marginale, studi più recenti hanno invece conferito a questo artista un ruolo rilevante e inaspettato all’interno dell’arte veneziana del ‘700. Del resto basterebbero i legami di parentela proprio con Bellotto e Canaletto, a giustificare l’interesse nei suoi confronti. La mostra, curata da Charles Beddington, Alberto Craievich e Domenico Crivellari riunisce per la prima volta quarantatre dipinti provenienti da collezioni private europee e statunitensi, che ricostruiscono il percorso artistico di Bellotti, documentando con la maggior ampiezza oggi possibile il suo vasto repertorio figurativo. Faranno inoltre parte dell’esposizione, allestita nelle scenografiche sale al primo piano di Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, i pochi dipinti firmati dal pittore e l’eccezionale nucleo di diciassette tele con vedute delle principali città europee, alcune delle quali firmate sul retro, il cui percorso collezionistico è documentato dal XVIII secolo: si tratta dei ‘dipinti pilota’ da cui è iniziata, a partire dal 1952, la riscoperta dell’artista. Il pittore, attraverso uno stile autonomo e personale, elabora le invenzioni di Canaletto ampliando il tradizionale repertorio veneziano con numerose vedute delle più importanti città d’Europa - oltre ad alcuni capricci architettonici - e rivelando, attraverso le opere oggi a lui attribuite, una personalità più complessa di quanto si potesse sospettare in passato. Una più completa e articolata messa a fuoco della sua produzione – che emerge attraverso questa mostra - consente oggi di valutarne le individualità e l’originale vena artistica, conferendogli un ruolo di petit maître accanto a figure già note come Antonio Joli, Michele Marieschi o Francesco Tironi. Alla mostra è abbinato un catalogo edito da Scripta (Verona, 2013), con interventi di Charles Beddington, Alberto Craievich, Domenico Crivellari e Carlo Montanaro.
Pietro Bellotti è l’ultimo nome di una dinastia famigliare già di per sé affascinante e ‘complicata’ dove tutti sono pittori, per di più specializzati in vedute. Negli anni della giovinezza di Pietro lavorano a Venezia, oltre al fratello, anche lo zio e il decano Bernardo Canal, attivo in città fino alla morte, avvenuta nel 1744. Considerato questo contesto è inevitabile che egli si dedichi da subito alla pittura. Sono poche, sebbene di grande interesse, le notizie della sua biografia.
dettagli
Biglietto: consulta il sito del museo
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29041.htm 


Attraverso la Memoria

Il Museo Ebraico di Venezia in occasione delle attività commemorative per il Giorno della Memoria 2014 presenta al pubblico l’esposizione artistica “Attraverso la memoria” di Angelo Zennaro. Arte e Shoah: un binomio già in altre occasioni proposto che offre ai visitatori un approccio al tema ricco di stimoli e una chiave di lettura storica e critica volta a riflessioni alternative.
La mostra intende valorizzare tutti gli aspetti che contribuiscono a varcare la soglia della speranza trovando nella luce, colore, forme, la sintesi di valori condivisi. Sicuri che l’artista, nella nostra società, riveste un rinnovato ruolo civile e critico, perché, sebbene i cancelli di Auschwitz siano stati abbattuti, troppe ancora sono le discriminazioni, le guerre e i soprusi ai quali non dobbiamo e non vogliamo abituarci. Fornendo nuove visioni, lasciando tracce, memorie, colori, gesti, emozioni, pensieri, e la speranza sull’uomo perchè tutto ciò non debba mai più ripetersi.
dettagli
Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29108.htm 


I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

 I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

Una Mostra a Palazzo Ducale approfondisce il rapporto tra Venezia e la Persia di Shah Abbas il Grande

E’ aperta fino al 12 gennaio 2014 a Palazzo Ducale, la mostra I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA che illustra le relazioni diplomatiche con l’invio di delegazioni e doni reciproci hanno rappresentato una prassi strategica molto diffusa nei rapporti tra Venezia e le grandi potenze, soprattutto quelle dell’Oriente.
La giustificazione del rapporto diplomatico, il più delle volte, celava a tutti gli effetti una vera e propria finalità commerciale, attraverso la quale si riusciva spesso ad evitare eventi bellici assai più dannosi.
La mostra, inedita ed evocativa, approfondisce in particolare gli scambi intercorsi in età moderna tra la Repubblica e una delle più importanti potenze dell’epoca, la Persia Safavide, al tempo di Shah Abbas il Grande.
l percorso espositivo si apre con alcune incisioni, provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e dalla Biblioteca del Museo Correr, in cui sono illustrati i volti dei protagonisti dell’epoca,dettagliatamente ritratti da artisti europei.
Un sezione dedicata alla rappresentazione cartografica della Persia presenta invece mappe e portolani utilizzati dai viaggiatori per orientarsi nel Mediterraneo orientale e in Medio Oriente, la cui qualità rivela la straordinaria capacità tecnico-scientifica deicartografi di tracciare, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, i profili di territori della cui esistenza ben pochi all’epoca erano a conoscenza.
A testimonianza delle buone relazioni intercorse tra Venezia e la Persia Safavide vengono poi presentati i documenti del XVII secolo, tra i quali spiccano i firmani originali col sigillo dello Shah conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia, nei quali viene costantemente rinnovata la promessa di collaborazione ed amicizia, suggellata dall’invio di doni diplomatici e dalla richiesta dettagliata da parte persiana della fornitura di alcuni manufatti veneziani, sia di grande pregio, sia destinati all’uso quotidiano.
Importante esempio della sontuosità e preziosità di queste regali sono il tappeto in seta, broccato in oro con motivi floreali a nastro, conservato al Museo di San Marco, ed il velluto, anch’esso di seta broccato in oro con raffigurati La Vergine e il Bambino, quasi sicuramente prodotto da maestranze specializzate armene nei laboratori di Nuova Giulfa ad Isfahan, conservato a Palazzo Mocenigo.
Orari e Biglietti: Ingresso con l’orario e il biglietto unico per i Musei di Piazza San Marco:
fino al 31 ottobre: 8.30 – 19.00(ingresso fino alle 18.00)
dall’1 novembre: 8.30 – 17.30(ingresso fino alle 16.30)
Fonte: http://www.venezia.net/14/10/2013/palazzo-ducale-i-doni-di-shah-abbas-il-grande-alla-serenissima.html

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html

 

 

09 GENNAIO 2014

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm 



Archivi del vedutismo 1 - Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

A Ca’ Rezzonico, luogo simbolo del Settecento veneziano, si prende il via l’iniziativa “Archivi del vedutismo”, dedicata ai protagonisti meno noti e ad alcuni aspetti complessi di uno dei generi più amati della pittura del XVIII secolo. Il primo appuntamento, dal 7 dicembre 2013 al 28 aprile 2014, ha come protagonista Pietro Bellotti, fratello di Bernardo Bellotto e nipote di Canaletto, attivo soprattutto in Francia nel corso della seconda metà del Settecento, cui per la prima volta viene dedicata un’esposizione monografica.
Per lungo tempo ritenuto un vedutista marginale, studi più recenti hanno invece conferito a questo artista un ruolo rilevante e inaspettato all’interno dell’arte veneziana del ‘700. Del resto basterebbero i legami di parentela proprio con Bellotto e Canaletto, a giustificare l’interesse nei suoi confronti. La mostra, curata da Charles Beddington, Alberto Craievich e Domenico Crivellari riunisce per la prima volta quarantatre dipinti provenienti da collezioni private europee e statunitensi, che ricostruiscono il percorso artistico di Bellotti, documentando con la maggior ampiezza oggi possibile il suo vasto repertorio figurativo. Faranno inoltre parte dell’esposizione, allestita nelle scenografiche sale al primo piano di Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, i pochi dipinti firmati dal pittore e l’eccezionale nucleo di diciassette tele con vedute delle principali città europee, alcune delle quali firmate sul retro, il cui percorso collezionistico è documentato dal XVIII secolo: si tratta dei ‘dipinti pilota’ da cui è iniziata, a partire dal 1952, la riscoperta dell’artista. Il pittore, attraverso uno stile autonomo e personale, elabora le invenzioni di Canaletto ampliando il tradizionale repertorio veneziano con numerose vedute delle più importanti città d’Europa - oltre ad alcuni capricci architettonici - e rivelando, attraverso le opere oggi a lui attribuite, una personalità più complessa di quanto si potesse sospettare in passato. Una più completa e articolata messa a fuoco della sua produzione – che emerge attraverso questa mostra - consente oggi di valutarne le individualità e l’originale vena artistica, conferendogli un ruolo di petit maître accanto a figure già note come Antonio Joli, Michele Marieschi o Francesco Tironi. Alla mostra è abbinato un catalogo edito da Scripta (Verona, 2013), con interventi di Charles Beddington, Alberto Craievich, Domenico Crivellari e Carlo Montanaro.
Pietro Bellotti è l’ultimo nome di una dinastia famigliare già di per sé affascinante e ‘complicata’ dove tutti sono pittori, per di più specializzati in vedute. Negli anni della giovinezza di Pietro lavorano a Venezia, oltre al fratello, anche lo zio e il decano Bernardo Canal, attivo in città fino alla morte, avvenuta nel 1744. Considerato questo contesto è inevitabile che egli si dedichi da subito alla pittura. Sono poche, sebbene di grande interesse, le notizie della sua biografia.
dettagli
Biglietto: consulta il sito del museo
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29041.htm 


Attraverso la Memoria

Il Museo Ebraico di Venezia in occasione delle attività commemorative per il Giorno della Memoria 2014 presenta al pubblico l’esposizione artistica “Attraverso la memoria” di Angelo Zennaro. Arte e Shoah: un binomio già in altre occasioni proposto che offre ai visitatori un approccio al tema ricco di stimoli e una chiave di lettura storica e critica volta a riflessioni alternative.
La mostra intende valorizzare tutti gli aspetti che contribuiscono a varcare la soglia della speranza trovando nella luce, colore, forme, la sintesi di valori condivisi. Sicuri che l’artista, nella nostra società, riveste un rinnovato ruolo civile e critico, perché, sebbene i cancelli di Auschwitz siano stati abbattuti, troppe ancora sono le discriminazioni, le guerre e i soprusi ai quali non dobbiamo e non vogliamo abituarci. Fornendo nuove visioni, lasciando tracce, memorie, colori, gesti, emozioni, pensieri, e la speranza sull’uomo perchè tutto ciò non debba mai più ripetersi.
dettagli
Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29108.htm 


I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

 I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

Una Mostra a Palazzo Ducale approfondisce il rapporto tra Venezia e la Persia di Shah Abbas il Grande

E’ aperta fino al 12 gennaio 2014 a Palazzo Ducale, la mostra I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA che illustra le relazioni diplomatiche con l’invio di delegazioni e doni reciproci hanno rappresentato una prassi strategica molto diffusa nei rapporti tra Venezia e le grandi potenze, soprattutto quelle dell’Oriente.
La giustificazione del rapporto diplomatico, il più delle volte, celava a tutti gli effetti una vera e propria finalità commerciale, attraverso la quale si riusciva spesso ad evitare eventi bellici assai più dannosi.
La mostra, inedita ed evocativa, approfondisce in particolare gli scambi intercorsi in età moderna tra la Repubblica e una delle più importanti potenze dell’epoca, la Persia Safavide, al tempo di Shah Abbas il Grande.
l percorso espositivo si apre con alcune incisioni, provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e dalla Biblioteca del Museo Correr, in cui sono illustrati i volti dei protagonisti dell’epoca,dettagliatamente ritratti da artisti europei.
Un sezione dedicata alla rappresentazione cartografica della Persia presenta invece mappe e portolani utilizzati dai viaggiatori per orientarsi nel Mediterraneo orientale e in Medio Oriente, la cui qualità rivela la straordinaria capacità tecnico-scientifica deicartografi di tracciare, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, i profili di territori della cui esistenza ben pochi all’epoca erano a conoscenza.
A testimonianza delle buone relazioni intercorse tra Venezia e la Persia Safavide vengono poi presentati i documenti del XVII secolo, tra i quali spiccano i firmani originali col sigillo dello Shah conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia, nei quali viene costantemente rinnovata la promessa di collaborazione ed amicizia, suggellata dall’invio di doni diplomatici e dalla richiesta dettagliata da parte persiana della fornitura di alcuni manufatti veneziani, sia di grande pregio, sia destinati all’uso quotidiano.
Importante esempio della sontuosità e preziosità di queste regali sono il tappeto in seta, broccato in oro con motivi floreali a nastro, conservato al Museo di San Marco, ed il velluto, anch’esso di seta broccato in oro con raffigurati La Vergine e il Bambino, quasi sicuramente prodotto da maestranze specializzate armene nei laboratori di Nuova Giulfa ad Isfahan, conservato a Palazzo Mocenigo.
Orari e Biglietti: Ingresso con l’orario e il biglietto unico per i Musei di Piazza San Marco:
fino al 31 ottobre: 8.30 – 19.00(ingresso fino alle 18.00)
dall’1 novembre: 8.30 – 17.30(ingresso fino alle 16.30)
Fonte: http://www.venezia.net/14/10/2013/palazzo-ducale-i-doni-di-shah-abbas-il-grande-alla-serenissima.html

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html

 

10 GENNAIO 2014

Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

 Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

Il Museo di Palazzo Grimani inaugura il 2014 proponendo un nuovo ciclo di visite guidate gratuite, a cura del personale del Museo.
A partire dal 3 gennaio 2014 e fino alla fine di marzo, il venerdì alle ore 15.00 e il sabato alle ore 11.00, i visitatori potranno seguire un itinerario guidato a Palazzo Grimani, dimora patrizia del Cinquecento.

Per informazioni ed eventuali prenotazioni: tel. +39 041 2411507).

 

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

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Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm 



Archivi del vedutismo 1 - Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

A Ca’ Rezzonico, luogo simbolo del Settecento veneziano, si prende il via l’iniziativa “Archivi del vedutismo”, dedicata ai protagonisti meno noti e ad alcuni aspetti complessi di uno dei generi più amati della pittura del XVIII secolo. Il primo appuntamento, dal 7 dicembre 2013 al 28 aprile 2014, ha come protagonista Pietro Bellotti, fratello di Bernardo Bellotto e nipote di Canaletto, attivo soprattutto in Francia nel corso della seconda metà del Settecento, cui per la prima volta viene dedicata un’esposizione monografica.
Per lungo tempo ritenuto un vedutista marginale, studi più recenti hanno invece conferito a questo artista un ruolo rilevante e inaspettato all’interno dell’arte veneziana del ‘700. Del resto basterebbero i legami di parentela proprio con Bellotto e Canaletto, a giustificare l’interesse nei suoi confronti. La mostra, curata da Charles Beddington, Alberto Craievich e Domenico Crivellari riunisce per la prima volta quarantatre dipinti provenienti da collezioni private europee e statunitensi, che ricostruiscono il percorso artistico di Bellotti, documentando con la maggior ampiezza oggi possibile il suo vasto repertorio figurativo. Faranno inoltre parte dell’esposizione, allestita nelle scenografiche sale al primo piano di Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, i pochi dipinti firmati dal pittore e l’eccezionale nucleo di diciassette tele con vedute delle principali città europee, alcune delle quali firmate sul retro, il cui percorso collezionistico è documentato dal XVIII secolo: si tratta dei ‘dipinti pilota’ da cui è iniziata, a partire dal 1952, la riscoperta dell’artista. Il pittore, attraverso uno stile autonomo e personale, elabora le invenzioni di Canaletto ampliando il tradizionale repertorio veneziano con numerose vedute delle più importanti città d’Europa - oltre ad alcuni capricci architettonici - e rivelando, attraverso le opere oggi a lui attribuite, una personalità più complessa di quanto si potesse sospettare in passato. Una più completa e articolata messa a fuoco della sua produzione – che emerge attraverso questa mostra - consente oggi di valutarne le individualità e l’originale vena artistica, conferendogli un ruolo di petit maître accanto a figure già note come Antonio Joli, Michele Marieschi o Francesco Tironi. Alla mostra è abbinato un catalogo edito da Scripta (Verona, 2013), con interventi di Charles Beddington, Alberto Craievich, Domenico Crivellari e Carlo Montanaro.
Pietro Bellotti è l’ultimo nome di una dinastia famigliare già di per sé affascinante e ‘complicata’ dove tutti sono pittori, per di più specializzati in vedute. Negli anni della giovinezza di Pietro lavorano a Venezia, oltre al fratello, anche lo zio e il decano Bernardo Canal, attivo in città fino alla morte, avvenuta nel 1744. Considerato questo contesto è inevitabile che egli si dedichi da subito alla pittura. Sono poche, sebbene di grande interesse, le notizie della sua biografia.
dettagli
Biglietto: consulta il sito del museo
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29041.htm 


Attraverso la Memoria

Il Museo Ebraico di Venezia in occasione delle attività commemorative per il Giorno della Memoria 2014 presenta al pubblico l’esposizione artistica “Attraverso la memoria” di Angelo Zennaro. Arte e Shoah: un binomio già in altre occasioni proposto che offre ai visitatori un approccio al tema ricco di stimoli e una chiave di lettura storica e critica volta a riflessioni alternative.
La mostra intende valorizzare tutti gli aspetti che contribuiscono a varcare la soglia della speranza trovando nella luce, colore, forme, la sintesi di valori condivisi. Sicuri che l’artista, nella nostra società, riveste un rinnovato ruolo civile e critico, perché, sebbene i cancelli di Auschwitz siano stati abbattuti, troppe ancora sono le discriminazioni, le guerre e i soprusi ai quali non dobbiamo e non vogliamo abituarci. Fornendo nuove visioni, lasciando tracce, memorie, colori, gesti, emozioni, pensieri, e la speranza sull’uomo perchè tutto ciò non debba mai più ripetersi.
dettagli
Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29108.htm 


I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

 I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

Una Mostra a Palazzo Ducale approfondisce il rapporto tra Venezia e la Persia di Shah Abbas il Grande

E’ aperta fino al 12 gennaio 2014 a Palazzo Ducale, la mostra I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA che illustra le relazioni diplomatiche con l’invio di delegazioni e doni reciproci hanno rappresentato una prassi strategica molto diffusa nei rapporti tra Venezia e le grandi potenze, soprattutto quelle dell’Oriente.
La giustificazione del rapporto diplomatico, il più delle volte, celava a tutti gli effetti una vera e propria finalità commerciale, attraverso la quale si riusciva spesso ad evitare eventi bellici assai più dannosi.
La mostra, inedita ed evocativa, approfondisce in particolare gli scambi intercorsi in età moderna tra la Repubblica e una delle più importanti potenze dell’epoca, la Persia Safavide, al tempo di Shah Abbas il Grande.
l percorso espositivo si apre con alcune incisioni, provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e dalla Biblioteca del Museo Correr, in cui sono illustrati i volti dei protagonisti dell’epoca,dettagliatamente ritratti da artisti europei.
Un sezione dedicata alla rappresentazione cartografica della Persia presenta invece mappe e portolani utilizzati dai viaggiatori per orientarsi nel Mediterraneo orientale e in Medio Oriente, la cui qualità rivela la straordinaria capacità tecnico-scientifica deicartografi di tracciare, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, i profili di territori della cui esistenza ben pochi all’epoca erano a conoscenza.
A testimonianza delle buone relazioni intercorse tra Venezia e la Persia Safavide vengono poi presentati i documenti del XVII secolo, tra i quali spiccano i firmani originali col sigillo dello Shah conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia, nei quali viene costantemente rinnovata la promessa di collaborazione ed amicizia, suggellata dall’invio di doni diplomatici e dalla richiesta dettagliata da parte persiana della fornitura di alcuni manufatti veneziani, sia di grande pregio, sia destinati all’uso quotidiano.
Importante esempio della sontuosità e preziosità di queste regali sono il tappeto in seta, broccato in oro con motivi floreali a nastro, conservato al Museo di San Marco, ed il velluto, anch’esso di seta broccato in oro con raffigurati La Vergine e il Bambino, quasi sicuramente prodotto da maestranze specializzate armene nei laboratori di Nuova Giulfa ad Isfahan, conservato a Palazzo Mocenigo.
Orari e Biglietti: Ingresso con l’orario e il biglietto unico per i Musei di Piazza San Marco:
fino al 31 ottobre: 8.30 – 19.00(ingresso fino alle 18.00)
dall’1 novembre: 8.30 – 17.30(ingresso fino alle 16.30)
Fonte: http://www.venezia.net/14/10/2013/palazzo-ducale-i-doni-di-shah-abbas-il-grande-alla-serenissima.html

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html



11 GENNAIO 2014

Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

 Visite guidate gratuite a Palazzo Grimani

Il Museo di Palazzo Grimani inaugura il 2014 proponendo un nuovo ciclo di visite guidate gratuite, a cura del personale del Museo.
A partire dal 3 gennaio 2014 e fino alla fine di marzo, il venerdì alle ore 15.00 e il sabato alle ore 11.00, i visitatori potranno seguire un itinerario guidato a Palazzo Grimani, dimora patrizia del Cinquecento.

Per informazioni ed eventuali prenotazioni: tel. +39 041 2411507).

 

8 ½ Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann 

A vent'anni dalla morte di Federico Fellini e a cinquanta dall'uscita del suo capolavoro 8½, il Centro Culturale Candiani dedica al grande maestro una serie di iniziative a partire dall'esposizione 8½. Il viaggio di Fellini. Fotografie di Gideon Bachmann, a cura di Cinemazero e in collaborazione con l'Archivio Fotografico Cinemazero Images di Pordenone. La selezione - tra le circa 3.000 fotografie che Gideon Bachmann ha scattato sul set - propone un percorso non convenzionale che ricostruisce la genesi di un film divenuto subito un classico e invita a percorrere un viaggio che apre a prospettive meravigliose e meno conosciute, che completano la conoscenza di un capolavoro come 8 ½. Lo sguardo esperto di Bachmann - oltre ai corpi e ai luoghi che sono giunti a noi come 'felliniani' per antonomasia - ha saputo cogliere e descrivere chiaramente l'atmosfera da caravanserraglio che ha animato il set, l'andirivieni di visite, il super attivismo del regista demiurgo, restituendoci un ritratto inusuale di uno dei più significativi maestri del Cinema. Sul set di 8 ½ c'erano tre fotografi, Paul Ronald (il fotografo di scena ufficiale), Tazio Secchiarioli (amico e mascotte di Fellini) e Gideon Bachmann (che raccoglieva materiale per un libro). Solo le foto di quest'ultimo sono rimaste, praticamente, inedite fino a una decina di anni fa, riscoperte e valorizzate dal prezioso archivio Cinemazero Images. Oltre alle immagini di Fellini, tra le 100 foto in mostra, numerosi ritratti di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, alcuni scatti di Sophia Loren in visita sul set e naturalmente le scene più famose del film. All'interno della sala espositiva, uno spazio sarà dedicato a Felliniana, un omaggio al grande maestro con la proiezione di film e interviste, incontri di approfondimento e, il 13 dicembre alle ore 18.00, l'imperdibile esibizione di Emanuela Battigelli (arpa) e Claudio Ferrarini (flauto) in Amarcord Rota.

dettagli

Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori


Cinemazero (Visita sito) 
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29054.htm 



Archivi del vedutismo 1 - Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

A Ca’ Rezzonico, luogo simbolo del Settecento veneziano, si prende il via l’iniziativa “Archivi del vedutismo”, dedicata ai protagonisti meno noti e ad alcuni aspetti complessi di uno dei generi più amati della pittura del XVIII secolo. Il primo appuntamento, dal 7 dicembre 2013 al 28 aprile 2014, ha come protagonista Pietro Bellotti, fratello di Bernardo Bellotto e nipote di Canaletto, attivo soprattutto in Francia nel corso della seconda metà del Settecento, cui per la prima volta viene dedicata un’esposizione monografica.
Per lungo tempo ritenuto un vedutista marginale, studi più recenti hanno invece conferito a questo artista un ruolo rilevante e inaspettato all’interno dell’arte veneziana del ‘700. Del resto basterebbero i legami di parentela proprio con Bellotto e Canaletto, a giustificare l’interesse nei suoi confronti. La mostra, curata da Charles Beddington, Alberto Craievich e Domenico Crivellari riunisce per la prima volta quarantatre dipinti provenienti da collezioni private europee e statunitensi, che ricostruiscono il percorso artistico di Bellotti, documentando con la maggior ampiezza oggi possibile il suo vasto repertorio figurativo. Faranno inoltre parte dell’esposizione, allestita nelle scenografiche sale al primo piano di Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, i pochi dipinti firmati dal pittore e l’eccezionale nucleo di diciassette tele con vedute delle principali città europee, alcune delle quali firmate sul retro, il cui percorso collezionistico è documentato dal XVIII secolo: si tratta dei ‘dipinti pilota’ da cui è iniziata, a partire dal 1952, la riscoperta dell’artista. Il pittore, attraverso uno stile autonomo e personale, elabora le invenzioni di Canaletto ampliando il tradizionale repertorio veneziano con numerose vedute delle più importanti città d’Europa - oltre ad alcuni capricci architettonici - e rivelando, attraverso le opere oggi a lui attribuite, una personalità più complessa di quanto si potesse sospettare in passato. Una più completa e articolata messa a fuoco della sua produzione – che emerge attraverso questa mostra - consente oggi di valutarne le individualità e l’originale vena artistica, conferendogli un ruolo di petit maître accanto a figure già note come Antonio Joli, Michele Marieschi o Francesco Tironi. Alla mostra è abbinato un catalogo edito da Scripta (Verona, 2013), con interventi di Charles Beddington, Alberto Craievich, Domenico Crivellari e Carlo Montanaro.
Pietro Bellotti è l’ultimo nome di una dinastia famigliare già di per sé affascinante e ‘complicata’ dove tutti sono pittori, per di più specializzati in vedute. Negli anni della giovinezza di Pietro lavorano a Venezia, oltre al fratello, anche lo zio e il decano Bernardo Canal, attivo in città fino alla morte, avvenuta nel 1744. Considerato questo contesto è inevitabile che egli si dedichi da subito alla pittura. Sono poche, sebbene di grande interesse, le notizie della sua biografia.
dettagli
Biglietto: consulta il sito del museo
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29041.htm 


Attraverso la Memoria

Il Museo Ebraico di Venezia in occasione delle attività commemorative per il Giorno della Memoria 2014 presenta al pubblico l’esposizione artistica “Attraverso la memoria” di Angelo Zennaro. Arte e Shoah: un binomio già in altre occasioni proposto che offre ai visitatori un approccio al tema ricco di stimoli e una chiave di lettura storica e critica volta a riflessioni alternative.
La mostra intende valorizzare tutti gli aspetti che contribuiscono a varcare la soglia della speranza trovando nella luce, colore, forme, la sintesi di valori condivisi. Sicuri che l’artista, nella nostra società, riveste un rinnovato ruolo civile e critico, perché, sebbene i cancelli di Auschwitz siano stati abbattuti, troppe ancora sono le discriminazioni, le guerre e i soprusi ai quali non dobbiamo e non vogliamo abituarci. Fornendo nuove visioni, lasciando tracce, memorie, colori, gesti, emozioni, pensieri, e la speranza sull’uomo perchè tutto ciò non debba mai più ripetersi.
dettagli
Biglietto: consulta il sito dell'evento
organizzatori
Fonte: http://www.agendavenezia.org/it/evento-29108.htm 


I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

 I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA

Una Mostra a Palazzo Ducale approfondisce il rapporto tra Venezia e la Persia di Shah Abbas il Grande

E’ aperta fino al 12 gennaio 2014 a Palazzo Ducale, la mostra I DONI DI SHAH ABBAS IL GRANDE ALLA SERENISSIMA che illustra le relazioni diplomatiche con l’invio di delegazioni e doni reciproci hanno rappresentato una prassi strategica molto diffusa nei rapporti tra Venezia e le grandi potenze, soprattutto quelle dell’Oriente.
La giustificazione del rapporto diplomatico, il più delle volte, celava a tutti gli effetti una vera e propria finalità commerciale, attraverso la quale si riusciva spesso ad evitare eventi bellici assai più dannosi.
La mostra, inedita ed evocativa, approfondisce in particolare gli scambi intercorsi in età moderna tra la Repubblica e una delle più importanti potenze dell’epoca, la Persia Safavide, al tempo di Shah Abbas il Grande.
l percorso espositivo si apre con alcune incisioni, provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e dalla Biblioteca del Museo Correr, in cui sono illustrati i volti dei protagonisti dell’epoca,dettagliatamente ritratti da artisti europei.
Un sezione dedicata alla rappresentazione cartografica della Persia presenta invece mappe e portolani utilizzati dai viaggiatori per orientarsi nel Mediterraneo orientale e in Medio Oriente, la cui qualità rivela la straordinaria capacità tecnico-scientifica deicartografi di tracciare, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, i profili di territori della cui esistenza ben pochi all’epoca erano a conoscenza.
A testimonianza delle buone relazioni intercorse tra Venezia e la Persia Safavide vengono poi presentati i documenti del XVII secolo, tra i quali spiccano i firmani originali col sigillo dello Shah conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia, nei quali viene costantemente rinnovata la promessa di collaborazione ed amicizia, suggellata dall’invio di doni diplomatici e dalla richiesta dettagliata da parte persiana della fornitura di alcuni manufatti veneziani, sia di grande pregio, sia destinati all’uso quotidiano.
Importante esempio della sontuosità e preziosità di queste regali sono il tappeto in seta, broccato in oro con motivi floreali a nastro, conservato al Museo di San Marco, ed il velluto, anch’esso di seta broccato in oro con raffigurati La Vergine e il Bambino, quasi sicuramente prodotto da maestranze specializzate armene nei laboratori di Nuova Giulfa ad Isfahan, conservato a Palazzo Mocenigo.
Orari e Biglietti: Ingresso con l’orario e il biglietto unico per i Musei di Piazza San Marco:
fino al 31 ottobre: 8.30 – 19.00(ingresso fino alle 18.00)
dall’1 novembre: 8.30 – 17.30(ingresso fino alle 16.30)
Fonte: http://www.venezia.net/14/10/2013/palazzo-ducale-i-doni-di-shah-abbas-il-grande-alla-serenissima.html

PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista di pattinaggio su Ghiaccio

La moderna pista di pattinaggio che tutti gli anni allieta l’inverno veneziano in Campo San Polo, nel cuore del centro storico, verrà inaugurata domani 7 dicembre 2013. Rimarrà attiva tutti i giorni per tutto il periodo invernale fino al termine del carnevale (21 febbraio 2012). Naturalmente è possibile noleggiare l’attrezzatura (i pattini) in loco oppure portarsi la propria.
Il pomeriggio è dedicato ai bambini, la sera tanta musica e spettacoli di pattinaggio artistico. Tutto attorno troverete un villaggio di stand nello stile dei mercatini natalizi con prodotti dell’enogastronomia e all’artigianato tipico.
In occasione dell’apertura, il 7 dicembre 2013, dalle 11 alle 13 la pista sarà gratuita!
ORARI DI APERTURA
Per gli orari consultate il sito ufficiale QUI 
Prezzi:
RESIDENTI nel Comune di Venezia
Ingresso con propria attrezzatura
Fonte:http://www.venezia.net/06/12/2013/pista-di-pattinaggio-su-ghiaccio-san-polo.html